Kirchensteuer
La Kirchensteuer la tassa sulla religione
Ciao! Sono Maurizio e, come forse già sai, mi sono trasferito in Germania con la mia famiglia quando avevo 46 anni, senza sapere nulla di tedesco e con pochi soldi in tasca. Oggi aiuto gli italiani che vogliono vivere in Germania a capire come funziona davvero la vita qui.
Una delle cose che mi ha fatto strabuzzare gli occhi quando ho ricevuto il mio primo stipendio è stata questa: pagavo una tassa alla Chiesa! Ma come?! Io non andavo nemmeno a messa! 😳
Eppure, bastava aver detto “cattolico” alla Anmeldung per ritrovarsi automaticamente iscritto alla Chiesa cattolica tedesca… con trattenuta in busta paga!
Questa tassa si chiama Kirchensteuer, e oggi ti spiego cos’è, chi la paga, come evitarla e cosa puoi fare se vuoi uscirne.
Cos’è la Kirchensteuer e perché riguarda anche te
La Kirchensteuer è letteralmente la tassa sulla religione. La pagano tutti i residenti in Germania che si dichiarano appartenenti a una comunità religiosa riconosciuta dallo Stato.
Principalmente: cattolici, protestanti (evangelici) ed ebrei.
Quanto si paga?
L’8% o il 9% della tua tassa sul reddito (Lohnsteuer), a seconda della regione in cui vivi.
In pratica, se paghi 3.000 € di tasse all’anno, dai circa 270€ alla Chiesa… anche se non ci vai mai!
Come viene attivata?
Durante la prima registrazione all’anagrafe (Anmeldung), ti chiedono la religione. Se scrivi “katholisch” o “evangelisch”, sei automaticamente registrato presso la comunità religiosa e quindi soggetto alla Kirchensteuer.
Molti italiani lo scoprono solo mesi dopo, quando controllano lo Stellenachweis (busta paga tedesca) e vedono una voce chiamata proprio “Kirchensteuer”. A quel punto… il danno è fatto!
Non siete soli: succede a tantissimi italiani!
Quando ho raccontato questa storia su YouTube, ho ricevuto decine di messaggi:
“Grazie Maurizio! Mio marito pagava da anni senza saperlo…”
“Abbiamo fatto l’Anmeldung in famiglia, e tutti abbiamo detto ‘cattolico’. Ora so che errore è stato!”
Secondo i dati ufficiali, nel 2023 la Chiesa cattolica tedesca ha incassato 6,8 miliardi di euro solo dalla Kirchensteuer.
E ogni anno, più di 500.000 persone escono ufficialmente dalla Chiesa per non pagarla più.
Nel 2022, i giornali tedeschi hanno parlato di un vero “esodo” di fedeli. E anche tra gli italiani in Germania, sempre più persone vogliono capire come vivere in Germania senza pagare tasse inutili.
Se non è importante per te, fallo subito, o continuerai a pagarla!
Se oggi sei ancora registrato come “cattolico” o “evangelico” in Germania, ogni mese ti trattengono soldi dalla busta paga.
Non è retroattiva, quindi prima agisci, prima smetti di pagare.
E ricordati: se cambi città o ti registri di nuovo, ti chiederanno di nuovo la religione. Fai attenzione!
Come evitare o uscire dalla Kirchensteuer
La buona notizia? Si può evitare o interrompere, ma bisogna sapere cosa fare!
Non vuoi pagare? Alla Anmeldung, dichiara semplicemente “ohne Religion” (senza religione). Nessuna tassa verrà applicata.
Hai già detto “cattolico”?
Niente panico: puoi uscire dalla Chiesa (Kirchenaustritt) presentandoti di persona al tribunale locale (Amtsgericht), pagando una tassa amministrativa che varia tra i 25 e i 60 euro.
📌 Ti rilasciano un certificato (Austrittsbescheinigung) da consegnare all’ufficio delle imposte. Da quel momento, non pagherai più nulla alla Chiesa.
Ma attenzione: uscire dalla Chiesa in Germania è un atto ufficiale e ha anche effetti simbolici. Ad esempio, potresti non poter celebrare matrimoni o battesimi religiosi in Germania, a meno di rientrare ufficialmente nella Chiesa.
Cosa succede se esci dalla Chiesa in Germania?
Parliamo adesso di un aspetto molto pratico, che interessa tanti italiani che stanno valutando l’uscita dalla Chiesa in Germania, cioè il famoso Kirchenaustritt. Ma cosa comporta davvero questa scelta? E se un giorno ti penti, puoi rientrare?
Uscire dalla Chiesa in Germania: non paghi più la tassa, ma…
Quando esci ufficialmente dalla Chiesa in Germania, non paghi più la Kirchensteuer, cioè la tassa sulla religione che può pesare fino al 9% dell’imposta sul reddito.
Ma attenzione, non è solo una questione fiscale: per lo Stato tedesco non sei più membro della Chiesa, punto.
Questo ha alcune conseguenze pratiche:
- Non puoi più ricevere sacramenti come battesimo, comunione o matrimonio religioso.
- Alcune parrocchie possono negare il funerale religioso se non sei più iscritto (lo so, sembra incredibile, ma succede!).
- Se lavori in scuole, ospedali o organizzazioni legate alla Chiesa, potresti avere limitazioni contrattuali.
- In certi casi, perdi il diritto a borse di studio o servizi riservati ai membri della comunità ecclesiastica.
Insomma, in Germania non si scherza con la religione: per lo Stato e per le Chiese è un legame ufficiale, non solo spirituale.
Sì, ma non è automatico. Se decidi di rientrare nella Chiesa cattolica o protestante dopo aver fatto il Kirchenaustritt, devi fare una richiesta ufficiale di riammissione (Wiedereintritt).
Ecco come funziona:
- Contatti la tua parrocchia o diocesi e chiedi il modulo per la riammissione.
- In molti casi, ti verrà chiesto un colloquio con un sacerdote o un responsabile ecclesiastico.
- Potrebbe essere previsto un piccolo percorso di reinserimento (niente paura, non è un esame!).
- Una volta accettato, la Chiesa informa il Finanzamt, e ricominci a pagare la Kirchensteuer dal mese successivo.
👉 Un piccolo aneddoto: un ragazzo che seguo da tempo, Michele, aveva fatto il Kirchenaustritt per risparmiare qualche centinaio di euro l’anno. Dopo qualche tempo, ha conosciuto una ragazza tedesca molto cattolica e… indovina? È tornato in parrocchia, ha fatto il corso, e si è risposato in Chiesa. A volte la vita ti fa fare dei giri strani!
Meglio uscire o restare?
La scelta è tua. Se non sei praticante, ti interessa solo la parte fiscale e vuoi risparmiare qualcosa ogni anno, l’uscita può avere senso.
Se invece senti un legame forte con la tua fede, oppure pensi che in futuro potresti volere un matrimonio, un battesimo o un funerale religioso, allora vale la pena pensarci due volte.
In ogni caso, ti consiglio di non firmare “cattolico” o “evangelico” sulla Anmeldung se non vuoi pagare la tassa, perché in Germania quella crocetta vale oro… per il Finanzamt!
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Guarda il mio video completo sulla Kirchensteuer sul canale YouTube di Vivi in Germania e leggi altri articoli utili su www.ViviGermania.eu.
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Maurizio Palese
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