Tuo figlio è nato in Germania?
Ciao, sono Maurizio, e se stai leggendo questo articolo forse anche tu stai pensando di trasferirti in Germania o magari ci vivi già e vuoi capirci qualcosa di più su cosa succede quando tuo figlio è nato in Germania.
La questione della doppia cittadinanza è molto più importante di quanto sembri, e oggi ti spiego tutto in parole semplici, con esempi pratici, un po’ di gossip istituzionale sui Consolati e qualche sorriso. Perché sì, anche la burocrazia tedesca può essere… divertente! (O almeno ci proviamo.)
Quando tuo figlio ha automaticamente la cittadinanza italiana e tedesca?
Cominciamo con lo scenario più semplice.
Se almeno uno dei genitori è italiano, anche se l’altro è tedesco o ha la doppia cittadinanza italiana e tedesca, il bambino che nasce in Germania avrà automaticamente la cittadinanza tedesca per nascita (diritto del suolo, o ius soli) e anche quella italiana per discendenza (ius sanguinis).
👉 Quindi, tuo figlio avrà entrambe le cittadinanze dalla nascita. Un bel vantaggio, no?
Cosa devi fare in pratica?
- Registrare la nascita presso l’anagrafe tedesca (Standesamt)
- Comunicare la nascita al Consolato italiano competente per territorio
🎯 Attenzione: Non serve fare domanda per ottenere la cittadinanza italiana. Ce l’ha già! Basta solo registrare tutto correttamente.
Quando tuo figlio ha SOLO la cittadinanza tedesca?
Attenzione: non sempre la doppia cittadinanza è automatica.
Se entrambi i genitori hanno la doppia cittadinanza italiana + tedesca, oppure se uno ha solo la cittadinanza tedesca e l’altro ha la doppia, la situazione cambia.
📌 In questi casi, il bambino che nasce in Germania avrà solo la cittadinanza tedesca alla nascita.
Per ottenere anche quella italiana serve fare una dichiarazione, oppure aspettare che il ragazzo compia 18 anni.
Ecco le opzioni disponibili:
- 👉 Dichiarazione dei genitori + il bambino vive 2 anni in Italia
- 👉 Dichiarazione entro 1 anno dalla nascita + la famiglia si trasferisce in Italia
- 👉 A 18 anni, con almeno 2 anni di residenza legale in Italia
Insomma, serve un piccolo sforzo in più, ma si può fare.
Le eccezioni alla regola: quando la cittadinanza italiana si trasmette ancora automaticamente
Come in ogni legge italiana che si rispetti… ci sono delle eccezioni!
(Lo so, ti sembra il classico “dipende” all’italiana… ma almeno in questo caso è utile!)
Ecco quando tuo figlio può ancora ricevere la cittadinanza italiana automaticamente, anche se nasce all’estero:
- Hai già fatto richiesta al Consolato o avevi un appuntamento fissato prima del 27 marzo 2025
- Uno dei nonni o dei genitori aveva solo la cittadinanza italiana, mai quella tedesca
- Tu, come genitore, hai vissuto in Italia legalmente per almeno 2 anni consecutivi prima della nascita
👉 In questi casi, la cittadinanza italiana viene ancora trasmessa automaticamente, anche se sembrava impossibile.
Bambini già nati: c’è tempo fino al 31 maggio 2026!
Se tuo figlio è già nato ma non hai ancora risolto la questione cittadinanza, non disperare!
C’è ancora tempo: per i minorenni alla data di entrata in vigore della nuova legge, i genitori possono presentare la dichiarazione entro le ore 23:59 (ora italiana) del 31 maggio 2026.
📅 Segnati questa data sul calendario! Oppure, come faccio io, scrivila su un post-it e attaccala sulla moka.
Un po’ di numeri: quanti bambini nascono con doppia cittadinanza?
Secondo i dati del Statistisches Bundesamt (l’ISTAT tedesco), nel 2023 in Germania sono nati circa 775.000 bambini. Di questi, quasi il 40% ha almeno un genitore straniero.
E nel gruppo degli “stranieri”, gli italiani restano tra le comunità più numerose: oltre 730.000 residenti regolari.
🎯 Tradotto: ogni anno migliaia di bambini italo-tedeschi nascono in Germania, e ogni famiglia si ritrova con le stesse domande: che cittadinanza ha mio figlio? Cosa devo fare? A chi mi rivolgo?
Te lo dico col cuore: non rimandare. Anche se ti sembra che tuo figlio sia troppo piccolo per aver bisogno di passaporto o di doppia cittadinanza.
Avere entrambe le cittadinanze può:
- Facilitare gli spostamenti
- Garantire il diritto a studiare, lavorare e vivere in entrambi i Paesi
- Evitare complicazioni future con documenti, tasse e burocrazia
💡 E se un domani la tua famiglia decidesse di tornare in Italia? O tuo figlio volesse andare all’università in Europa?
Essere cittadini di due Paesi apre davvero tante porte.
Parliamone insieme: ogni situazione è diversa
Come hai visto, la legge cambia a seconda del tipo di cittadinanza che hanno i genitori, e ogni caso va valutato personalmente.
➡️ Se hai dubbi su cosa fare nel tuo caso specifico, scrivimi: sul sito trovi la sezione per le consulenze, gratuite e personalizzate. Ci mettiamo dieci minuti e chiarisci tutto.
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A presto,
Maurizio
Vivere in Germania con consapevolezza.
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Maurizio Palese
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