Nuova Associazione “Per crescere insieme e.V.”
Ci sono serate che rimangono impresse. Questa è una di quelle.
Ho avuto l’onore e il piacere di moderare la serata inaugurale dell’Associazione “Per crescere insieme” di Göppingen — e quando dico inaugurale, intendo proprio quello: non una riunione qualsiasi, ma il vero e proprio battesimo di questa realtà associativa. La prima serata pubblica, quella in cui tutto ha preso forma concretamente.
Per me, che con vivigermania.eu accompagno da 10 anni gli italiani nel loro percorso in Germania, essere lì — sul palco, a guidare quella serata — è stato qualcosa di più di un semplice incarico. È stata una di quelle esperienze in cui senti che stai contribuendo a qualcosa che conta davvero. Sono orgoglioso di esserci stato, punto.
La serata si è tenuta nella Sala Parrocchiale della Comunità di San Francesco d’Assisi a Göppingen, e l’atmosfera era quella delle grandi occasioni: famiglie, giovani, volti nuovi e facce conosciute da anni. Tutti seduti sotto lo stesso tetto con una cosa in comune — la voglia di costruire qualcosa di concreto, lontano dall’Italia ma senza dimenticarla.
21 nuovi soci: quella firma che ha dato vita a tutto
Il momento più bello della serata? Senza dubbio quello del tesseramento.
Al termine della serata, 21 persone hanno firmato la loro iscrizione, diventando i soci dell’associazione. Ventuno. Non è un numero enorme in assoluto, ma se pensi che quelle 21 firme hanno letteralmente dato vita a qualcosa che prima non esisteva, capisci perché in sala si respirava qualcosa di speciale.
C’è qualcosa di molto italiano — nel senso più bello del termine — in questo modo di fare comunità: ci si ritrova, ci si guarda in faccia, ci si stringe la mano e si decide insieme di fare un pezzo di strada insieme. In Germania, dove l’individualismo è spesso la norma e le relazioni sociali tendono ad essere più formali e distaccate, vedere questo tipo di calore umano fa sempre un certo effetto.
L’associazione è guidata dal presidente Adriano Parisi e dalla vicepresidente Romina Santoro, che in questi mesi hanno sudato sette camice per sbrigare la burocrazia tedesca: statuto, approvazione al tribunale civile, apertura del conto corrente. Insomma, anche in Germania le associazioni non nascono per magia — e il fatto che ce l’abbiano fatta è già di per sé un piccolo miracolo organizzativo.
La serata è iniziata con la proiezione di un documentario realizzato per celebrare i 70 anni di emigrazione italiana in Germania — il mio film/documentario realizzato per il COMITES, e sostenuto dal Consolato Italiano e dal Ministero degli Esteri, con le testimonianze di 12 protagonisti che hanno raccontato la loro storia in prima persona.
Guardando quelle immagini, in sala è calato un silenzio particolare. Perché quelle storie — di sacrifici, adattamenti, piccole vittorie quotidiane — sono le stesse che vivono ancora oggi migliaia di italiani. Solo che adesso si arriva in aereo low cost invece che in treno con la valigia di cartone. E invece del Gastarbeiter degli anni ’60, oggi sei un expat con LinkedIn e il codice fiscale tedesco.
Una curiosità che racconto spesso: sai quanti italiani si sono trasferiti solo nella zona di Stoccarda nell’ultimo anno? 5.500 nuovi arrivi. Solo nel 2025. Stoccarda continua ad essere una delle mete preferite degli italiani in Germania, grazie all’industria automobilistica, alla presenza di grandi aziende e a una comunità italiana già ben radicata sul territorio.
Il programma dell’associazione: calcio, carnevale, anziani e corsi di italiano per bambini
Cosa ha in programma l’associazione “Per crescere insieme” per i prossimi mesi? Molto più di quanto potessi aspettarmi. Durante la serata sono emerse proposte concrete e vivaci, che mostrano quanto sia articolata la comunità italiana di Göppingen:
- 🍖 Festa grill per la Festa del Papà — 14 maggio 2026
- ⚽ Costituzione di una squadra di calcio — grande classico degli italiani all’estero. C’è forse una comunità italiana nel mondo senza la sua squadretta? Io non l’ho ancora trovata.
- 👨👩👧 Gruppo giovani “Saremo sempre giovani” — per coinvolgere le nuove generazioni e creare un ponte tra chi è cresciuto in Germania e chi è arrivato da poco
- 🎭 Carnevale — 6 febbraio 2027, già segnato in agenda
- 👴👵 Gruppo anziani — una proposta emersa durante la serata che trovo particolarmente significativa. Perché spesso, quando si parla di italiani in Germania, si pensa ai giovani che arrivano per lavorare. Ma ci sono anche tante persone che sono qui da decenni, magari con la famiglia lontana, e che hanno bisogno di punti di riferimento e di compagnia. Creare uno spazio dedicato a loro è un gesto di civiltà.
- 🇮🇹 Corsi di italiano per bambini — un’altra proposta nata dal basso, spontaneamente, durante la serata. E qui mi fermo un attimo, perché questo è un tema che mi sta particolarmente a cuore.
I figli degli italiani in Germania crescono spesso in un limbo linguistico: parlano tedesco a scuola, magari un mix di italiano e dialetto a casa, e rischiano di perdere contatto con la lingua dei genitori. Offrire corsi di italiano strutturati non è nostalgia — è un investimento nel futuro dei bambini, che avranno così accesso a due culture e due lingue in modo consapevole. Bravi.
Oltre alla parte associativa e comunitaria, quella serata è stata anche un momento di aggiornamento su alcune questioni molto concrete. Io in qualità di membro del COMITES (il Comitato degli Italiani all’Estero), non potevo perdere l’occasione di portare alcuni aggiornamenti importanti. Argomenti che ovviamente hanno trovato l’interesse di tutti. Permettimi di riassumerti i principali.
AIRE: l’iscrizione obbligatoria (e le multe che fanno molto meno ridere)
Se vivi in Germania e non sei ancora iscritto all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), sappi che l’iscrizione è obbligatoria. Non è una formalità opzionale.
Da gennaio 2025, la multa per chi non si iscrive è stata aumentata fino a 1.000€ per ogni anno di omissione, retroattivi fino a 5 anni. Questo significa che potresti ritrovarti a dover pagare fino a 5.000€ se non sei in regola. Non è una minaccia, è semplicemente la legge. Se non l’hai ancora fatto, fallo adesso — prima che diventi un problema costoso.
CIE: la Carta d’Identità Elettronica ora si può fare anche in Italia
Novità importante: dal 1° giugno 2026, grazie alla Legge n°11 del 18 gennaio 2026, la Carta d’Identità Elettronica si potrà richiedere anche in Italia, non solo presso il Consolato. Questo è un sollievo enorme per chi sa quanto sia difficile ottenere un appuntamento consolare a Stoccarda, che è il secondo Consolato in Europa per numero di iscritti e il quarto nel mondo. Capito perché gli appuntamenti sembrano fantasmi introvabili?
Codice Fiscale per italiani all’estero: adesso si fa online
Se sei iscritto all’AIRE, puoi richiedere il codice fiscale direttamente online attraverso il portale Fast-It con le tue credenziali SPID. Il codice fiscale ti serve per una lista lunghissima di cose: gestire immobili in Italia, accettare un’eredità, pagare le tasse, firmare contratti, aprire un conto bancario, accedere ai servizi dell’Agenzia delle Entrate. In pratica, senza codice fiscale in Italia non fai nulla di nulla.
IMU e TARI: la buona notizia (con un “però” grande così)
Il 4 dicembre 2025 la Camera dei Deputati ha votato a maggioranza l’eliminazione totale dell’IMU sulla prima casa e la riduzione del 50% sulla TARI. Ottima notizia, no? Sì, però — e c’è sempre un però, in Italia — manca ancora l’approvazione del Senato, e nella versione attuale si applicherebbe solo ai comuni con meno di 5.000 abitanti. Quindi, se la tua prima casa è in un piccolo paesino, potresti beneficiarne. Se è a Milano, Roma o Napoli, per ora metti via i festeggiamenti.
Vivere in Germania: una scelta sempre più comune, ma che va preparata bene
Quest’anno vivigermania.eu compie 10 anni — prima come ViviStoccarda, poi con l’ambizione (e la presunzione, lo ammetto con un sorriso) di abbracciare tutta la Germania. In questi dieci anni ho visto cambiare profondamente il modo in cui gli italiani si avvicinano all’idea di trasferirsi qui. Si è passati dall’emigrazione “di necessità” degli anni di crisi a una scelta sempre più consapevole e pianificata.
Ma una cosa non è cambiata: chi arriva preparato, con le informazioni giuste e magari con una rete di supporto, se la cava molto meglio. Per questo esisto io con vivigermania.eu, e per questo esistono associazioni come “Per crescere insieme”.
Moderare questa serata, vedere quelle 21 persone firmare la loro iscrizione, ascoltare le proposte, i sogni e i progetti di una comunità che vuole crescere davvero insieme — è stato un promemoria potente.
Vivere in Germania da italiano è un’avventura che può regalare tantissimo: stabilità economica, qualità della vita, nuove opportunità. Ma richiede anche impegno, adattamento e, sì, un bel po’ di burocrazia — tanto in Italia quanto qui.
La buona notizia è che non devi affrontarla da solo. Associazioni come “Per crescere insieme”, comunità locali, e risorse come vivigermania.eu esistono proprio per questo: per rendere il tuo percorso un po’ più semplice, un po’ meno solitario e — perché no — anche un po’ più bello.
📬 Iscriviti alla newsletter di Vivigermania! Ogni settimana ricevi aggiornamenti pratici su burocrazia, lavoro, casa e vita quotidiana in Germania — direttamente nella tua casella email, senza spam e senza fronzoli. Iscriviti qui →
📲 Hai trovato utile questo articolo? Condividilo con un amico o un familiare che sta pensando di trasferirsi in Germania — potrebbe essere esattamente quello che stava cercando.
- La pagina Facebook dell’associazione;
- Scrivi la tua domanda;
- Richiedi la tua consulenza personale;
- Traduci il tuo Curriculum;
- Vuoi prendere la patente del muletto?;
- Cerchi lavoro anche con alloggio?;
- Vuoi promuovere la tua attività? Vuoi collaborare con me?
- Impara il tedesco facilmente!
- Vuoi risparmiare sulla tua Assicurazione?
- Supporta Vivigermania anche solo con un caffè! Grazie.


















Maurizio Palese